Dies and Metal Forming

Evacuazione sfridi di tranciatura dagli stampi

Evacuazione sfridi di tranciatura dagli stampi
Sfridi tranciatura 3

Evacuazione sfridi di tranciatura dagli stampi

L’evacuazione degli sfridi durante le operazioni di tranciatura è fondamentale per garantire qualità e rendimento di produzione. Scopriamo metodi, vantaggi e peculiarità dell’operazione.

Cosa sono gli sfridi

Gli sfridi sono l’insieme dei residui di lavorazione del metallo sottoposto a tranciatura o altri tipi di lavorazione meccanica.  Quando stampiamo una forma su un foglio di lamiera parte di quest’ultimo viene scartato. Un po’ quello che accadeva quando a scuola ritagliavamo la collana di omini dal foglio di carta, vi ricordate? I pezzetti di carta scartati erano i nostri primi sfridi.

Sfridi tranciatura 10

Evacuare gli sfridi dallo stampo

Durante lo stampaggio l’evacuazione regolare dello sfrido di tranciatura dallo stampo è fondamentale. Gli sfridi non evacuati possono causare rotture di parti dello stampo, come matrici e punzoni, ma anche arrivare a danneggiare la pressa utilizzata per la produzione.

Gli stessi possono  rovinare la qualità della tranciatura in quanto causa di bave e difetti superficiali che possono scaturire in non conformità produttive con importanti risvolti economici.

Sfridi tranciatura 20

Esempio di sfrido non evacuato pericoloso per la produzione e lo stampo

La corretta evacuazione garantisce:

  • lunga durata dello stampo;
  • possibilità di alte produzioni;
  • massima resa produttive;
  • contenimento dei costi di manutenzione dello stampo;
  • risparmio di tempo in produzione;
  • qualità del prodotto ottenuto;
  • limitazione delle non conformità relative alla qualità del profilo tranciato.

Come evacuare gli sfridi

Una corretta evacuazione si ottiene solo con una corretta progettazione che deve tener conto di:

  • precisione e tolleranze di accoppiamento tra matrice e punzone;
  • tipo e spessore di materiale da tranciare;
  • lubrificazione di lamiera e stampo;
  • tipo di pressa da utilizzare;
  • velocità di tranciatura;
  • dimensione e peso dello sfrido;
  • sistemi di scarico dello sfrido dallo stampo;
  • soluzioni tecniche di evacuazione (elettroniche e/o meccaniche);
  • sistemi di controllo e gestione dell’evacuazione.
Scarico sfridi tranciatura 10

Esempio di nastro di asportazione sfrido di tranciatura

Queste considerazioni devono essere parte integrante della progettazione dello stampo. Intervenire a stampo realizzato per eliminare il problema quando si presenta è difficile, molto costoso e a volte addirittura impossibile. Il bravo progettista di stampi conosce queste variabili e sa gestirle con le proprie competenze.

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